Percorsi e strumenti
Obiettivi
- sensibilizzare i giovani sui temi dell’interculturalità
- incoraggiare riflessioni e azioni locali sui temi dell’intercultura e del dialogo interreligioso
- incoraggiare contatti e scambi con gruppi del Sud e con gruppi europei impegnati in progetti di educazione interculturale
- incoraggiare a progettare il proprio futuro, e a comportamenti di cittadinanza attiva
Metodologia
- divulgazione didattica di percorsi di cittadinanza attiva
- proposta di percorsi educativi che approfondiscano i temi del dialogo interculturale e interreligioso
- approccio dal basso alle tecnologie informatiche per facilitare scambi a livello nazionale e internazionale
- integrazione nei percorsi educativi della dimensione del futuro
Riassunto del progetto
Le attività hanno durata triennale, oltre ad una fase di preparazione del progetto, nel corso dell’anno scolastico 1998-1999. Intendono stimolare la sperimentazione di strumenti educativi relativi al dialogo interculturale e interreligioso. Fra gli strumenti a disposizione privilegia la serie dei Quaderni dell’intercultura e la cooperazione con altri centri e gruppi stranieri con esperienza di dialogo interculturale e interreligioso.
Fasi del progetto (primo anno)
- Prima fase (luglio-settembre 1999): definizione di temi e strumenti educativi chiave in relazione all’intercultura e al dialogo interreligioso; proposta di corsi di formazione; raccolta di contributi didattici italiani ed esteri per la messa a punto di un testo di riferimento comune; contatti con insegnanti di ogni parte d’Italia; disseminazione delle informazioni e invito a partecipare al progetto a diverse realtà educative attraverso la rivista "CEM/Mondialità.
- Seconda fase (ottobre 1999-aprile 2000): sperimentazione di almeno un testo a carattere interreligioso; realizzazione dei corsi; sperimentazioni educative; co-ordinamento delle sperimentazioni in Italia e disseminazione dei risultati attraverso la rivista "CEM/Mondialità" e la pagina Web di CEM; ricerca e verifica di contatti in Europa e nel Sud del mondo.
- Terza fase (maggio-giugno 2000): coordinamento partecipanti; iniziative di rete; valutazione del lavoro svolto; disseminazione dei risultati in Italia e all’estero; progettazione del periodo luglio 2000-giugno 2002; ricerca di contatti per l’adattamento in italiano di materiali reperiti all’estero.
Obiettivi
- sensibilizzare giovani e studenti sui temi dello sviluppo sostenibile e dei rapporti Nord-Sud
- incoraggiare riflessioni e azioni locali in vista dei dieci anni dal Vertice di Rio de Janeiro (1992)
- incoraggiare contatti e scambi con gruppi del Sud e con gruppi europei impegnati ad attuare l’Agenda 21
- incoraggiare la partecipazione attiva dei giovani nel progettare il proprio futuro nell’ambito di una cittadinanza globale
Metodologia
- divulgazione didattica dell’Agenda 21 e di percorsi di cittadinanza attiva
- proposta di percorsi educativi centrati sulla persona, sulle relazioni con il territorio, sulle impronte ecologiche, sulla solidarietà internazionale
- approccio dal basso alle tecnologie informatiche per facilitare scambi a livello nazionale e internazionale
- integrazione nei percorsi educativi della dimensione del futuro
Introduzione:
I temi della globalizzazione e del ripensamento dell’attuale modello di sviluppo a partire da rapporti di solidarietà Nord-Sud è stato più volte al centro delle riflessioni promosse da CEM attraverso la rivista "CEM/Mondialità", il convegno annuale, i corsi di formazione, con il contributo di esperti quali Riccardo Petrella e Wolfgang Sachs.
Riassunto del progetto
Le attività hanno durata triennale e intendono stimolare una riflessione critica e azioni concrete in vista dei dieci anni dal Vertice della Terra (Rio de Janeiro, 1992). A partire dall’interesse già manifestato da insegnanti ed educatori per le tematiche della globalizzazione affrontate dalla rivista e dai corsi promossi da CEM, si intende costituire una rete di esperienze educative italiane legate all’Agenda 21 che possa gradualmente stringere contatti e scambiare esperienze con gruppi analoghi in Europa e nel Sud del mondo. In collaborazione con la Libreria dei Popoli, CEM selezionerà materiali educativi da offrire a insegnanti ed educatori attraverso la rivista "CEM/Mondialità", una pagina Web e i corsi promossi a livello locale e nazionale. Fin dall’inizio verranno anche selezionati alcuni esempi di materiali didattici, soprattutto a carattere multimediale, prodotti all’estero per un eventuale adattamento alla realtà italiana. Il primo anno del progetto (1999-2000) intende gettare le basi per costituire la rete italiana, alcuni contatti internazionali, testare a livello ristretto e far circolare presso un vasto numero di insegnanti ed educatori strumenti e ipotesi di progetti educativi centrati sull’Agenda 21.
Fasi del progetto (primo anno)
- Prima fase (luglio-settembre 1999): definizione di temi e strumenti educativi chiave in relazione all’Agenda 21; proposta di corsi di formazione; contatti con insegnanti di ogni parte d’Italia; disseminazione delle informazioni e invito a partecipare al progetto a diverse realtà educative attraverso la rivista "CEM/Mondialità.
- Seconda fase (ottobre 1999-aprile 2000): realizzazione dei corsi; sperimentazioni educative; co-ordinamento delle sperimentazioni in Italia e disseminazione dei risultati attraverso la rivista "CEM/Mondialità" e la pagina Web di CEM; ricerca e verifica di contatti in Europa e nel Sud del mondo.
- Terza fase (maggio-giugno 2000): coordinamento partecipanti; iniziative di rete; valutazione del lavoro svolto; disseminazione dei risultati in Italia e all’estero; progettazione del periodo luglio 2000-giugno 2002; ricerca di contatti per l’adattamento in italiano di materiali reperiti all’estero.