Chi siamo
CEM Mondialità è un animale bizzarro, difficile da definire, che non si lascia afferrare agevolmente...
Si tratta infatti di un insieme di cose - una rivista mensile, dei corsi di formazione, un convegno nazionale annuale, delle collane di testi, dei progetti speciali, e molto altro – di cui ci serviamo per diffondere il più possibile la cultura del dialogo, della pace, della solidarietà, dei diritti umani e dell’ambiente.
Lo facciamo usando il metodo dell’interculturalità e operando soprattutto nel campo dell’educazione, della formazione, delle istituzioni scolastiche.
Il CEM è formato da una quarantina di professionisti che si occupano di educazione nei più diversi ambiti disciplinari, dalla musica alle letterature, dalla danza ai new media, dal teatro ai giochi, dalla comunicazione al dialogo interreligioso, e così via.
Oggi, in particolare, siamo impegnati a dare corpo alla Fase 2 dell’intercultura in Italia, quella che riguarda la riforma dei saperi, dei canoni disciplinari, delle pratiche educative, dei metodi didattici, dei linguaggi, e così via: siamo convinti che occorra puntare ad una visione pedagogico-politica (e non scuolacentrica) dell’intercultura.
Proprio in forza delle sue finalità, CEM Mondialità è un movimento aperto a tutte e tutti, profondamente laico, costituito da persone di diverse fedi e di varie convinzioni politiche.