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Laboratorio 1 Info

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Tra passato e presente: L'abito ha fatto il monaco...o viceversa?

Pratiche di resistenza culturale di popoli vicini e lontani attraverso il linguaggio simbolico della tessitura.


Alessandra Ferrario e Oriella Stamerra

Finalità

Esploreremo i linguaggi simbolici d’alcune culture originarie dell’Africa occidentale e delle Americhe, per dissotterrare il bagaglio di valori e ideali d’umanità di cui essi sono portatori, al fine di recuperare piena consapevolezza della loro originalità e ricchezza e riviverli come doni preziosi per il nostro presente, reso opaco da troppi schemi e stereotipi culturali.

Contenuti

Entrando nel linguaggio espresso dai tessuti, non solo scopriremo segreti e misteri tramandati da secoli e assaggeremo, attraverso narrazioni, miti, immagini, altri frammenti d’arte, strade diverse di estetica e comunicazione, ma ci renderemo anche conto di come, nel passato come nel presente, talvolta quei simboli abbiano potuto agire alla luce del sole, talaltra abbiano dovuto scegliere un percorso sommerso, pur di continuare a sopravvivere.
Ieri come oggi, infatti, il momento dell’incontro tra culture diverse si è più spesso realizzato come scontro e sopraffazione, piuttosto che come accoglienza, confronto, ricerca e integrazione di ciò che è comune al nostro essere uomini, al di là delle singole specificità.
Cos’hanno dovuto fare allora le culture più deboli, per non morire? Sottomettersi certo, ma anche opporsi con intelligenza ed astuzia ad un dominio prevaricante, mettendo in atto vere e proprie strategie di resistenza.
Molte di queste pratiche si sono realizzate proprio nella tessitura, attività così ricca di valenze artistiche universali, vero e proprio pozzo di eredità umane, che attingono linfa addirittura dall’inconscio collettivo.
Andremo dunque alla ricerca di alcuni di quei canali espressivi che intere popolazioni hanno utilizzato come soluzione del conflitto culturale che stavano vivendo, e vedremo come esse, anche attraverso i loro manufatti al telaio, siano riuscite a far sopravvivere il loro immaginario più profondo ed antico, nascondendolo proprio nelle pieghe della cultura dominante, così come un lento ma tenace fiume carsico, di fronte ad una roccia troppo dura, sparisce apparentemente alla vista dei più, ma continua a scorrere invisibile nelle viscere della terra.
Il passaggio successivo sarà una rielaborazione critica del nostro quotidiano. C’interrogheremo sull’oggi, il vicino, il noi, e rifletteremo su quale identità culturale, personale e sociale, la dimensione globale del nostro vivere attuale ci consenta d’esprimere. Lo faremo attraverso l’intreccio di tecniche espressive e manipolative, per dar voce al nostro vissuto carico di energie, progetti, speranze, utopie.
Rielaborando il nostro immaginario individuale e collettivo, individueremo valori significativi che trasformeremo in simboli, carichi di forza ed energia, anche per noi vere e proprie forme di resistenza culturale.

Metodologia/Attività

Entreremo nel linguaggio dei tessuti e di artefatti significativi attraverso narrazioni, miti, lettura d’immagini , spezzoni di film, per poi sperimentare due manufatti:
il batik con la tecnica della riserva (cera a caldo): dal recupero dei valori legati alla cultura indonesiana e africana alla formulazione di nuovi messaggi, significativi per il gruppo, in rapporto al tema del convegno, legato alla nostra quotidianità.
i dreamcatcher indiani: dalla costruzione dell’oggetto simbolico alla tessitura di alcuni elementi chiave del nostro immaginario che assolutamente vogliamo alimentare, per non perderli, per mantenerli attivi e vitali.

Partecipanti

Giovani e adulti desiderosi di esplorare tecniche, colori, tessuti.
Insegnanti, educatori.

Bibliografia

  • TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE 
Alessandra Ferrario Ed Vannini 2006
Kit creativo con telaio, matassine, navetta
La storia dei tappeti nel mondo, racconti e laboratori per tessere con i ragazzi


RACCONTI E FIABE:

  • LA FABBRICA DEI SOGNI DI STOFFA
Tanya Robyn Batt- illustrato da Rachel Griffin
IdeAli ed, Milano 2000
Raccolta di fiabe e tradizioni tessili del mondo, splendidamente illustrato a patchwork
  • TESSITRICE A KAIROUAN
Sahila Karouni “ Impremerei Reunies” TUNISI 1990
(un racconto per parlare di tappeti, nodi, tecniche di annodatura… e una bambina tunisina che vende i suoi manufatti al mercato)


TESSUTI:

  • BATHIK Simboli magici e tradizione femminile a Giava
ELECTA ED. 1988 Milano
(testo fotografico con spiegazioni della storia, simbologia e sviluppo del Bathik, per adulti)
  • INDIGENA Una ricerca sui tessuti delle Americhe - COSV-
(testo fotografico sulla tipologia dei tessuti del Guatemala e Bolivia, ricco di spunti artistici e di riflessioni sull’arte tessile).
  • TESSUTI D’ARTE AFRICANA
Adler P, Barnard N- VALLARDI Ed. 1993
  • ARTE COME MESTIERE
Munari B, Laterza Bari
  • QUADERNI DI DESIGN
Munari B, Zanichelli Bologna
  • IL TELAIO E LA TESSITURA
Antonucci Ciminaghi, Ottaviano, Roma.


SIMBOLOGIA:

  • SIMBOLI DEGLI INDIANI D’AMERICA
Heike Owugu Ed.Punti d’incontro
(interessante raccolta di simboli illustrati e spiegati, da proporre ai ragazzi per la costruzione del proprio tappeto)
  • MANDALA, in cerca del proprio centro
Monroy MELTEMI ed.

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