Laboratorio 2
La comunicazione nel conflitto: aggressiva, efficace o….ecologica?
Pio Castagna e Alfredo Panai
“E un maestro domandò: parlami dell'insegnamento
Ed egli disse: nessuno può insegnarvi nulla, se non ciò
che in dormiveglia giace nell'erba della vostraconoscenza”
G.K. Gibran
Questo famoso adagio di Gibran può fare da sfondo in questo laboratorio, nel senso che l’apprendimento può ritenersi efficace nella misura in cui i partecipanti siano messi nella condizione di ritenersi artefici della loro formazione.
E per far sì che ciò avvenga, ci può venire incontro la comunicazione ecologica.
Con tale termine si indica l’applicazione dei principi ecologici alle relazioni umane, ossia coltivare i talenti di ogni persona, rispettare la diversità e nel contempo favorire una coesione, in modo che le persone riscoprano il gusto di stare insieme e quindi vivere i conflitti in modo costruttivo.
Saranno messe in pratica le mappe della comunicazione ecologica che rappresentano alcuni degli strumenti con cui comunicare efficacemente nelle relazioni ( e in particolare in una relazione educativa), attraverso la facilitazione della comunicazione stessa.
Un obiettivo di fondo è di comprendere se la facilitazione così intesa, possa avere ricadute negli ambiti quotidiani di vita di ciascuno ( partner, amici, famiglia, lavoro, scuola, associazione, gruppo, ecc).