Laboratorio 12
Parole in movimento, parole che educano
Silvana Aliberti e Salvatore Catalano
Armonia - discordia, responsabilità - alterità, luce - ombra, apparenza - realtà, bene – male…
“Le parole non sono mai opposte, ma tendono a slittare, a sovrapporsi ...”
(S. Natoli)
Il laboratorio propone un viaggio non solo concettuale, mettendo in movimento le parole rispetto ai loro significati, uscire dall'abituale per esporsi all'insolito, rivedere temi e variazioni, sviluppare nuove trame.
l paesaggio sarà attraversato da parole migranti, riserva illimitata di significati; parole per tenere la rotta, zattere per transitare, per dar luogo a nuove germinazioni attraverso la complementarietà, ma anche lo sfumare di una parola nell'altra, la compenetrazione reciproca; attraverso le diverse modulazioni, passare dall'opposizione, che fissa la differenza, al contrasto, che permette la mediazione.
Un percorso tra le parole a partire da sè, dalla propria esperienza, per incontrare sè e gli altri, nello stretto legame tra sè e l'educazione.
Metodologia
Organizzato in momenti di plenaria, di gruppo e personali, il laboratorio alternerà narrazioni autobiografiche scritte e orali, attività ludiche, corporee, visione di filmati e ascolto di musica, drammatizzazioni, letture e approfondimenti tematici.
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