Laboratorio 4
VIAGGIO AL TERMINE DELLA PAROLA.
Nostalgie prelinguistiche, derive postumane, attualità e potenzialità educative nell’esperienza delle avanguardie artistiche
Antonello Ricci e Alfonso Prota
La parola detta e scritta, letterata e popolare, ha rappresentato per secoli un prolungamento biologico ed ermeneutico del corpo verso il mondo, uno strumento per ‘leggerlo’, dargli Senso, fondarlo. Luogo di mediazione, conflitto, esperienza, interpretazione tra il ‘dentro’ e il ‘fuori’, tra soggetto e mondo. Ma infine la «casa dell’Essere» (Heidegger) è andata in pezzi… Il Novecento… Le derive innescate dal progredire incontrollato della tecnica. L’omologazione e la mutazione antropologica (Pasolini). Arte e poesia hanno spesso precorso criticamente tali derive.