Relatori 46° Convegno Cem
UMANO, DISUMANO, POST-UMANO. CORPO A CORPO NELL’EDUCAZIONE
Mauro Ceruti

E' Preside della Facoltà di Scienze della Formazione e Professore Ordinario di Filosofia della Scienza presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove dirige il CE.R.CO, Centro di Ricerca sull’Antropologia e l’Epistemologia della Complessità.
Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha insegnato Epistemologia Genetica presso le Università di Milano Bicocca, Bergamo e Palermo, ed è stato Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Milano Bicocca.
Ceruti, inoltre, ha insegnato e svolto attività di ricerca presso la Facoltà di Psicologia e di Scienze dell’Educazione dell’Università di Ginevra e presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi.
È autore e coautore di numerose opere, tra le quali ricordiamo: Le due paci. Cristianesimo e morte di Dio nel mondo globalizzato, Raffaello Cortina, Milano, 2005 (con G. Fornari); Educazione e globalizzazione, Raffaello Cortina, Milano 2004 (con G. Bocchi); Le origini della scrittura. Genealogie di un’invenzione, Bruno Mondadori, Milano 2002 (con G. Bocchi); Le radici prime dell’Europa. Gli intrecci genetici, linguistici, storici, Bruno Mondadori, Milano 2001 (con G. Bocchi); Evoluzione senza fondamenti, Laterza, Roma-Bari 1995; L'Europa nell'era planetaria, Sperling & Kupfer, Milano 1992 (con G. Bocchi e E. Morin); La sfida della complessità, Feltrinelli, Milano, 1985.
Alberto Abruzzese

Insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi allo IULM di Milano, dove è Direttore dell’Istituto di Comunicazione e Prorettore per le Relazioni Internazionali e l’Innovazione Tecnologica. Ha insegnato Sociologia delle comunicazioni di massa all'Università “La Sapienza” di Roma e Sociologia dell'arte e Sociologia della cultura a Napoli. Svolge ricerche sulle comunicazioni di massa e organizza ricerche, convegni e seminari. Si occupa di politiche culturali ricoprendo il ruolo di Direttore del Master in Ideazione, Management e Marketing degli Eventi Culturali presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università "La Sapienza" di Roma. Ha svolto attività di ricerca (varietà, telefilm, palinsesto, soap-opera, ecc.) per la RAI e per Mediaset, per il CNR e per il Ministero dei Beni Culturali, e si è dedicato ad un'intensa attività pubblicistica su vari quotidiani e periodici (Rinascita, Manifesto, Espresso, Mattino, Riformista), intervenendo sulle strategie espressive e sulle politiche culturali di cinema, TV, informazione, reti digitali. È autore di numerosi saggi sulla comunicazione e sui nuovi media, in un lungo percorso teorico che va da Forme estetiche e società di massa Marsilio Editori, Venezia 1973, fino a Lessico della Comunicazione Meltemi, Milano 2003 e L’occhio di Joker, Carocci, Roma 2006. Il suo libro Lo splendore della tv, Costa & Nolan, Milano 1995, è stato recentemente tradotto in Brasile e in Francia.
Carmine Di Sante

Ha insegnato all'Istituto teologico di Assisi e ha lavorato al SIDIC (Service International de Documentation Judéo-Chrétienne). Biblista, animatore popolare di gruppi di riflessione, cura per Pazzini Editore la collana "Al di là del detto". È autore di numerose opere tra cui: Decalogo: le dieci parole. Comandamento e libertà, Cittadella, Assisi 2007, Coppia e gratuità, Pazzini editore, Villa Verucchio (RN) 2006; Bibbia, la grande storia. Trama narrativa e tematica, Cittadella, Assisi 2006; Eucarestia. L’amore estremo Pazzini Editore, Villa Verucchio (RN) 2006; Gesù. Come incontrarlo nei Vangeli, Pazzini Editore, Villa Verucchio (RN) 2004; Francesco e la musica. In dialogo con Mozart e Barth. Pazzini Editore, Villa Verucchio (RN) 2004; Parola che parla. Chiavi di lettura per la Bibbia, Pazzini editore, Villa Verucchio (RN) 2004; Profezia. Figure bibliche della speranza, Città Aperta, Troina (EN) 2003; “Lo straniero nella Bibbia. Saggio sull’ospitalità, Città Aperta, Troina (EN) 2002.