Laboratorio 2 (*)
LA LINGUA, LE LINGUE, GLI IMMAGINARI
Rapporto tra la lingua materna e i processi di costruzione identitaria
Lucrezia Pedrali
Non si tratta di un corso di glottodidattica, quindi non saranno forniti elementi relativi ai processi acquisizionali dell’italiano come L2.
La prospettiva è più di tipo interculturale e si vuole prestare attenzione al rapporto che intercorre tra la lingua e la formazione dell’immaginario, e quindi la non universalità delle rappresentazioni mentali e simboliche, ma la loro natura culturale e la loro ineluttabile parzialità.
A partire da modelli letterari, s’intende proporre una riflessione sulla condizione di chi abbandona la lingua materna e sperimenta il limite della comunicazione e la fatica di apprendere nuove forme di rappresentazione della realtà.
PAROLE CHIAVE DEL LABORATORIO
Lingua, lingue, identità, identità di genere.
BREVE DESCRIZIONE DEI CONTENUTI
- Esplorazione del rapporto tra madre lingua e seconda lingua
- Il “romanzo familiare”
- La lingua fra rimozione e memoria
- La magia della parola
METODOLOGIA/E UTILIZZATE
Utilizzo di metodologie attive e partecipative con l’impiego anche di strumenti multimediali.
ATTIVITÁ
- Riflessioni, pensieri, ricordi, scrittura, lettura
- Dialoghi personali, interpersonali e letterari
EVENTUALI RICHIESTE RIGUARDO AL TIPO DI PARTECIPANTI E/O AI MATERIALI
E’ rivolto essenzialmente ad insegnanti.
INPUT CON CUI DEVONO VENIRE AL LABORATORIO
Nessuno in particolare tranne la consapevolezza di partecipare ad un laboratorio NON di glottodidattica.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
La bibliografia sarà fornita al termine dei lavori di laboratorio. Inizialmente ciascuno farà riferimento alle proprie letture personali.