Laboratorio 4
OSPITALITÀ COME POLITICA
L’umanesimo nelle tradizioni abramitiche al tempo del post-umano
Marco Dal Corso, Adel Jabbar
Le tradizioni religiose che si rifanno ad Abramo (ebraismo-cristianesimo ed islam) narrano di un’umanità contraddistinta dal tratto dell’ospitalità.
Non solo esperienza etica, ma categoria teoretica, se è vero che, secondo i diversi racconti fondatori, l’uomo è più che «essere», egli è «essere-per-l’altro».
L’ipotesi di lavoro del laboratorio è quella che l’ospitalità come principio aiuti a ripensare non solo l’antropologia e le religioni, ma anche la politica.
Parleremo e discuteremo tra e come educatori di identità, della visione delle religioni circa l’ospitalità e di un’altra società possibile: quella ospitale.
PAROLE CHIAVE DEL LABORATORIO
Nuda vita, post-umano, ospitalità, politica, identità, miti fondatori, religioni, Abramo, etica
BREVE DESCRIZIONE DEI CONTENUTI
Le tradizioni religiose che si rifanno ad Abramo (ebraismo,cristianesimo ed islam) narrano di un’umanità contraddistinta dalla cifra dell’ospitalità. Davanti alla nuda vita dell’epoca post-umana dove l’inospitalità sembra uno dei tratti caratterizzanti, le religioni non indicano solo un’esperienza etica, ma segnalano un principio teoretico. Secondo i diversi racconti fondatori, infatti, l’umanità dell’uomo riposa nel suo “essere-per-l’altro”. L’ipotesi di lavoro del laboratorio è quella che l’ospitalità come principio aiuti a ripensare non solo l’antropologia e le religioni, ma anche la politica.
METODOLOGIA/E UTILIZZATE
Il laboratorio si caratterizza per il metodo del confronto tra i partecipanti, le loro competenze ed esperienze a partire da stimoli offerti dai conduttori. All’interno del percorso troverà spazio e modalità di accoglienza la presenza del vescovo di Dori e del Grande Imam di Dori (Burkina Faso) presenti al convegno.
ATTIVITÁ
Accanto ad input iniziali dei conduttori, lavori di gruppo e scambio in plenaria sono le attività previste dal laboratorio
EVENTUALI RICHIESTE RIGUARDO AL TIPO DI PARTECIPANTI E/O AI MATERIALI
Pc con proiettore, fogli e cartelloni
INPUT CON CUI DEVONO VENIRE AL LABORATORIO
Disponibilità al confronto e all’ascolto dell’esperienza dell’altro.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
per la parte antropologica:
- Aime Marco. Eccessi di culture, Einaudi, Torino, 2004
- Sen Amartya. Identità e violenza, Laterza, Roma-Bari, 2006
per la parte biblica:
- Di Sante Carmine. Lo straniero nella Bibbia, Città Aperta, Troina, 2002
- Bianchi Enzo. Ero forestiero e mi avete ospitato, Rizzoli, Milano, 2006
per la parte islamica:
- Lewis Bernard. Il linguaggio politico dell'Islam, Laterza. 1991.
- Branca Paolo. Voci dell'islam moderno, marietti, 1991.
- Kung Hans. Islam: passato, presente e futuro (soprattutto la parte riguardante la concezione islamica di stato e politica), Rizzoli, 2005.
per la parte filosofica-teologica:
- Audinet Jacques. Il tempo del meticcitato, Queriniana, Brescia, 2001
- Rizzi Armido. L’Europa e l’altro. Paoline, Milano, 1991
- Dal Corso, M. e Sgroi P. L’ospitalità come principio ecumenico, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2008.