Iniziativa CEM-LVIA
DUDAL JAME
Una nuova, appassionante iniziativa CEM-LVIA
Dalla regione del Sahel del Burkina Faso è giunta al CEM un’affascinante proposta: siamo disponibili a lavorare insieme per progettare e gestire Dudal Jam (in lingua peulh «scuola di pace o centro di pace»)?
A farci la domanda sono stati il vescovo di Dori, capoluogo del Sahel, presidente della Commissione per il dialogo tra cristiani e musulmani della Conferenza Episcopale del Burkina Faso e del Niger, monsignor Joachim Ouédraogo, e il Presidente di tutte le comunità musulmane del Burkina Faso.
Abbiamo risposto sì. Il perché è chiaro: un’iniziativa del genere può diventare strategica nell’attuale momento storico, nel quale molti seminano i germi della discordia e dello scontro tra civiltà: essa può diventare un’oasi di pace, una testimonianza vivente di dialogo, un faro per il futuro dell’Africa e dell’Europa, un esempio che può mostrare a tutti che il rispetto e il dialogo interreligioso non sono parole vane, ma vissuti concreti. Può diventare, ancor più concretamente, un Centro di pratica co-educazione alla pace e di conoscenza delle rispettive religioni come forze di armonizzazione, specie per i giovani dell’Africa e dell’Europa.
Si tratta di trasformare una situazione naturale di pace nella zona più povera del mondo in un esempio, in un grande progetto, in una profonda riflessione, in una prospettiva pedagogico-didattica di formazione al dialogo interreligioso e alla pace.
Ecco perché abbiamo scelto il nostro Convegno annuale per lanciare una campagna nazionale di sostegno all’iniziativa in collaborazione con LVIA, una Ong da molti anni attiva e presente in Burkina Faso con numerosi progetti di cooperazione e sviluppo.
Durante il Convegno i partecipanti avranno modo di conoscere a fondo le modalità dell’iniziativa, di incontrare personalmente monsignor Ouédraogo e il Grande Imam di Dori, oltre che giovani ed educatori provenienti dal Burkina Faso. Un laboratorio è appositamente riservato a questo.
Quale occasione migliore per vivere in prima persona i temi dell’intercultura cari a CEM?