Felicibar 48° Convegno Cem
La felicità nella società del rischio. L’educazione al bivio: rassegnazione o resilienza?
Felicibar gestito da Riccardo Olivieri e Martina Vultaggio
Happy Hours, un sorriso oltre la crisi
Uno spazio bar all’interno del convegno. Ovviamente quando parliamo di bar, non intendiamo un luogo commerciale, ma uno spazio sociale, un po’ come quei baretti di paese dai quali passavano storie, incontri, vita di una piccola comunità.
L’idea si articola in tre momenti paralleli. Il primo degustativo, dove consumare una serie di prodotti tipici locali, acquistati attraverso il progetto G.A.P. (gruppi d’acquisto popolari). Cibi e bevande che provengono direttamente dai produttori, senza intermediari, con la garanzie del
minor impatto ambientale e di una precisa etica del lavoro.
Un secondo momento è rappresentato da alcune mostre sul tema della crisi e dell’impegno sociale, proiezioni di video e filmati, un infoshop di materiale vario raccolto da realtà impegnate in giro per l’Italia.
Il terzo aspetto è l’interazione con i convegnisti. Un videobox di raccolta dei vissuti individuali dei partecipanti al Convegno, che potrebbero essere un contributo alla verifica del lavoro complessivo. In linea con il lavoro laboratoriale degli ultimi tre anni, verranno proposti alcuni temi di pubblico interesse.
Tutto ciò in un clima disteso e decompressivo. Ovviamente il bar è non-profit.
La Felicità ai tempi della Crisi è anche un piccolo luogo accogliente e divertente.