Laboratori «nuova formula»
Immaginemondo
Quando il cinema interroga il reale?
Patrizia Canova
Il cinema, spesso regno dell’onirico, del fantastico e dell’(im)possibile, è anche occhio capace di guardare il mondo perleggerlo, interpretarlo, raccontarlo, (pre)vederlo. Il cinema sa puntare spesso il proprio obiettivo sulle pieghe della storia, dentro l’intricato intreccio delle relazioni, nel mosaico di popoli e paesi per restituirci di volta in volta sguardi differenti, in certi casi divertenti o rassicuranti, in altri conturbanti, in altri ancora problematizzanti. Sguardi capaci di farci sognare, ma anche di aprire le menti, di farci attraversare eventi e situazioni,mettendo in moto riflessioni, sentimenti ed emozioni.
Le storie del cinema regalano e raccontano frammenti di pura felicità, avvicinano alle culture del mondo, aiutano a esplorare identità multiple e in movimento, interrogano sul senso dell’essere cittadini del pianeta, invitano a riflettere sull’etica dell’esistere, chiamano in causa, laicamente, ragione,sentimento e valori morali e risvegliano spesso, dal sonno della ragione, coscienze sopite.
Il laboratorio offrirà ai partecipanti l’opportunità di viaggiare,attraverso la visione e l’analisi di varie sequenze filmiche, dentro i territori dello schermo alla scoperta di quel cinema sensore e termometro del reale o profetico pre-visore di cambiamenti, trasformazioni e scenari futuri.

Patrizia Canova è formatrice nell’ambito della didattica del cinema, degli audiovisivi e dell’educazione interculturale. Attualmente riveste il ruolo di responsabile della comunicazione nell’organizzazione non governativa Acra. Appassionata di immagini in movimento, si diletta nella realizzazione di documentari di carattere sociale. Adora insegnare e lo fa, da più di 25 anni, nel «tempo libero».