Laboratori «nuova formula»
Laboratorio interculturale con tecniche del linguaggio teatrale
Nadia Savoldelli e Candelaria Romero
In situazioni teatrali sperimentiamo comportamenti resilienti di fronte ad ostacoli, sviluppando capacità immaginative ed espressive, in relazioni libere da pregiudizi. A disposizione il teatro ha territori diversi per intrecciare stimoli che muovono il corpo, la parola e le emozioni in direzioni ricche e varie, anche attraverso l’utilizzo di varie tecniche tra cui l’improvvisazione e il gioco di ruolo. Indagheremo le cinque parole-chiave dell’intercultura, muovendoci in simbolici spazi e materiali. Al centro sarà la narrazione attraverso miti di varie culture, per sollecitare l’immaginario collettivo.
Affiancati da figure eroiche mitiche, le narrazioni e le azioni saranno riportate al mondo reale nella piazza della Polis, dove persone resilienti immaginano e si orientano verso legami umani costruttivi, basati sul riconoscimento reciproco e sulla valorizzazione dell’umanità che è in ogni essere umano. L’arte, la creatività, il gesto extraquotidiano, sono tutori di resilienza e favoriscono il processo di uscita dal disagio. La scoperta della vita sarà l’attimo in cui dalla pratica teatrale del laboratorio si scorgerà la scintilla di qualcosa che sarà inatteso, lieve, felice.

Nadia Savoldelli
Docente di discipline artistiche ed espressive. Si occupa di tematiche delle donne, producendo spettacoli teatrali e animazioni per convegni. Elabora progetti per scuole, istituzioni pubbliche e committenti privati. Collabora con CEM come formatrice, nella redazione della rivista e nel gruppo CEM di Alzano Lombardo (Bg).

Candelaria Romero
Attrice e scrittrice argentina, vive a Bergamo dove realizza opere teatrali patrocinate da Amnesty International e Survival. Ha partecipato con i suoi spettacoli a convegni nazionali ed internazionali. I suoi scritti sono pubblicati in diverse riviste letterarie. Cofondatrice della rivista web di letteratura della migrazione El Ghibli. Formatrice di CEM mondialità.