Laboratori «nuova formula»
Il bazar che vogliamo...
Roberto Papetti e Gegè Scardaccione
«Viviamo sempre più in mezzo ad un enorme collage… Il mondo in ogni suo punto locale va assomigliando più a un bazar kuwaitiano che a un club di gentlemen inglesi» (C. Geertz).
La sezione del laboratorio si configura come un luogo di poco volume e di dubbie, ambigue fantasie, per transumanti inquieti, con il sentimento di essere diventati «stranieri» dovunque.
Un bazar appunto, per giocare con oggetti comuni ed esotici, aristocratici e pop, nutrienti ed indigeribili, con il corpo, gli ornamenti e le protesi, con i cinque sostanziosi temi (cultura, identità, cittadinanza, laicità, etica pubblica) in modo leggero ed impertinente. Ammesso sia possibile, il laboratorio cercherà di disattivare il controllo dei gesti e dei discorsi, dei dispositivi di cattura, modellamento, intercettazione, delle occulte ed evidenti potenze e prepotenze non solo «economiche» della politica. Ed agguantare,se ci si riesce tutti insieme, un frammento di «felicità».

Roberto Papetti
Animatore di laboratori ludici, di riflessione e di narrazioni ai convegni CEM. Da anni, in molte parti d’Italia, lavora, gioca e si diverte con gli adulti e soprattutto con i bambini. A Ravenna organizza in maniera coinvolgente laboratori di gioco, natura e creatività presso il centro di ecologia per bambini «La lucertola».

Eugenio Scardaccione (Gegè)
Co-fondatore a Bari nel 1992 del Gruppo Educhiamoci alla Pace, collabora con la rivista «CEM Mondialità». In Puglia, coordina campi estivi formativi,
denominati «Allegra…mente», durante i quali la pace, la poesia, la natura, la lentezza, i giocattoli, l’autobiografia, la semplicità, la sobrietà la leggerezza e... soprattutto i partecipanti sono i gioiosi protagonisti. Non si direbbe, ma di professione fa il preside.