«Valigie degli attrezzi»
4. Per una pedagogia interreligiosa
MARCO DAL CORSO - SIMONA POLZOT
A costruire una cittadinanza glocale sono convocate anche le religioni presenti in città sempre più multiculturali e multireligiose. Il laboratorio si propone d’introdurre ad una pedagogia interreligiosa come «arte» per l’incontro delle diversità.
Il percorso del laboratorio prevede:
- uno sguardo sulla città: le nuove città globali, tra interazioni e non-luoghi, la costellazione cosmopolita cittadina;
- il contributo delle religioni: portano in dote una comprensione alternativa di società, fin dal loro nascere sono fenomeni impuri e contaminati, hanno una visione cosmopolita inclusiva;
- il nuovo paradigma pedagogico interreligioso: dall’identità all’ospitalità, dal tribalismo alla co-ospitalità, dall’interesse al dono.
La dinamica: il gruppo dei partecipanti, attraverso un gioco di ruolo, tenterà di tradurre e far proprie le note di questa pedagogia interreligiosa privilegiando il metodo narrativo sulla trama offerta dal romanzo di Keshavjie Shafique «Il re, il saggio e il buffone: il gran torneo delle religioni»
(Einaudi, Torino 1998).