27 ottobre: giornata dell'incontro fra le religioni a scuola?
CEM Mondialità, rivista e movimento dei missionari saveriani, appoggia con sincero entusiasmo la proposta comparsa su Avvenire del 22/3/2006 di Paola Bignardi di scegliere il 27 ottobre, in memoria dell'incontro di Assisi del 1986, per una giornata dell'incontro fra le religioni a scuola.
Il CEM è sin dalla sua nascita, nel lontano 1942, impegnato nell'educazione alla pace, al dialogo e all'interculturalità, ed è fra l'altro fra i promotori su scala nazionale della Giornata ecumenica del dialogo cristianoislamico, che si celebra in Italia sin dal 2002 in occasione dell'ultimo venerdì di Ramadan, facendo proprio l'invito di Giovanni Paolo II a condividere il digiuno dei fratelli e sorelle musulmani, il 14 dicembre 2001.
Il mondo della scuola e della formazione è da sempre il nostro campo di riferimento, e conosciamo bene le sue difficoltà in un tempo di grandi cambiamenti in ambito culturale e religioso: riteniamo perciò che oggi più che mai sia necessario a partire dalle scuole e delle istituzioni educative operare in positivo per fermare le sirene dei fondamentalismi, delle chiusure identitarie e dei presunti scontri di civiltà, tenendo ferma la barra sulla via maestra del dialogo, del confronto, della riflessione critica sulla realtà.
Faremo di tutto perché la proposta della giornata dell'incontro fra le religioni divenga realtà, coinvolgendo in primo luogo gli insegnanti, gli alunni, le loro famiglie, con quella stessa responsabilità che ci guida nel nostro impegno quotidiano, e che ci ha portati a scegliere il tema della speranza come stella polare dell'anno scolastico 2005/6 per la nostra rivista.
Brescia, 22 marzo 2006