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Campagna DUDAL JAM

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Dudal Jam  DUDAL JAM? DUDAL JAM!!! 

CEM lancia la campagna DUDAL JAM Centro per la pace

a cura di CEM Mondialità

Dudal Jam

A sostegno della campagna è stata attivata una raccolta di fondi.

Chi volesse contribuire può utilizzare
il conto corrente postale 89555361

intestato a LVIA - progetto DUDAL JAM
IBAN: IT-15-E-07601-10200-000089555361


Sostenete la campagna!
Anche un piccolo contributo è importante!


Dichiarazione UFC (originale)
Dichiarazione UFC (traduzione)



Primi risultati della Campagna Dudal Jam

Grazie all’impegno di Clelia Mannelli, coordinatrice della Campagna per il Centro della pace, sono stati finora raccolti 500 euro.
È un piccolo inizio, ma molto resta ancora da fare...


Abbiamo predisposto alcuni oggetti con il logo dell’iniziativa realizzati con cura e con materiali di ottima qualità, rendono visibile l’impegno di a favore dell’iniziativa in Burkina Faso: il ricavato della vendita va totalmente a sostegno della realizzazione del Centro della Pace!

Acquistate uno o più oggetti e mostrate così il vostro sostegno all’iniziativa! Non un centesimo andrà perduto!

  • Magliette (per uomo e per donna, varie taglie) ...... € 12,00
  • Borse in tela stampata (shopper) ........................... €  5,00
  • Agenda della pace 2009 ......................................... €  3,50
  • Pieghevole illustrativo ............................................  gratis

I prodotti possono essere richiesti alla segreteria CEM

Via Piamarta 9 – 25121 Brescia
Tel. 030.3772780 – Fax 030.3772781 - E-mail: cemsegreteria@saveriani.bs.it


Dudal Jam a tempo di rock

La campagna “Dudal Jam” va avanti! Sono davvero tante le persone che stanno aderendo all’iniziativa e promuovendo il progetto con diverse modalità originali e simpatiche.

Anch’io insieme al mio gruppo musicale “Ehi Negrita!” ho scelto di dare un piccolo contributo indossando le magliette “DJ” durante uno dei nostri concerti in un locale del bresciano. Il risultato è stato davvero inaspettato, infatti alcuni attenti osservatori presenti allo spettacolo hanno chiesto informazioni circa la nostra “sponsorizzazione”, chi mosso da semplice curiosità, chi invece particolarmente sensibile alla tematica. Alle volte anche la sede più insolita può essere la via per dare visibilità, interessare e, perché no, come in questo caso, inviare “silenziosamente” un messaggio di pace accompagnato da un coro di mille note.

Salvatore Leardi

>> Guarda le foto del concerto



Dal Burkina, ripensando a Viterbo

Confesso che ho vissuto una bellissima esperienza di vita a Viterbo, in particolare nel mio laboratorio (il n. 3).
Non sapevo che, venendo a Viterbo, sarei potuto diventare in soli tre giorni un giovane italiano e che dei giovani italiani potessero diventare «giovani burkinabè»!
La mia esperienza al Convegno mi ha convinto che non abbiamo bisogno di grandi cose per trasformare il mondo di oggi, fatto di guerre, malattie, carestie, ecc. in un mondo di pace, di gioia, insomma, un mondo in cui è bello vivere.
Nel nostro laboratorio siamo partiti senza nulla in mano per raggiungere risultati straordinari.
Il primo giorno dei lavori del laboratorio, eravamo tutti insieme (italiani e burkinabè) nella stessa stanza, ma era visibile la distanza che c’era tra i due gruppi. Oltre alla differenza di etnia (bianca e nera), anche la lingua costituiva una barriera che, personalmente, consideravo invalicabile.
Nel secondo giorno ho visto nascere un certo interesse, da una parte e dall’altra. Le persone, sia italiane che burkinabè, avevano iniziato ad avvicinarsi le une alle altre. La distanza che esisteva tra i due gruppi il primo giorno era diminuita; si poteva notare la nascita di fraternità tra di loro.
Il terzo giorno, è stato come il sorgere di un nuovo sole. Non c’erano più due gruppi di giovani, ma uno solo. Era un mondo nuovo dove non c’erano differenze etniche o religiose o culturali. Questo nuovo mondo di pace in cui è bello vivere è Dudal Jam!
Grazie mille. Ciao!

Gérard Ouédraogo
Componente della delegazione burkinabè
al Convegno CEM di Viterbo


Un sogno che può avverarsi...

Ciao a tutti gli amici di Dudal Jam!
La Campagna Dudal Jam lanciata al Convegno sta già “mietendo” vittime... gente che vuole assolutamente andare in Burkina Faso al più presto per poter incontrare i nostri amici, altri che hanno iniziato a studiare francese per poter farsi capire...
Un modo per sostenere quel che sogniamo di fare è diffondere l’idea, i racconti, le emozioni vissute al Convegno... io sto confezionando i vari regali per compleanni, anniversari ecc. nello shopper (borsa di tela) Dudal Jam che avevamo preparato per il Convegno. Può essere un modo simpatico per far girare questo nome e quest’idea... sappiate che ci sono anche T-Shirts e ricordate che l’Agenda della Pace del 2009 è dedicata alla Campagna, quindi ha una doppia funzione... se avete altre idee da suggerire, sono le benvenute!
Buon lavoro a tutti!

Clelia Minelli


Una festa in oratorio per Dudal Jam

Ciao a tutti gli amici di Dudal Jam,
con grande gioia vi comunico che il 23 novembre scorso a Sulbiate (paese dove abito, in provincia di Milano) è stata presentata la Campagna Dudal Jam con un pomeriggio per bambini, in cui Mohamed Ba ha raccontato delle storie ed è stato condotto un laboratorio per creare batik (una tipologia semplificata), e si è ballato con Clelia!
Nel tardo pomeriggio è stato offerto un aperitivo agli adulti con la presentazione della campagna. Sono state vendite magliette, borse, libri, agende..
Il consiglio d'oratorio ha deciso di devolvere la somma che verrà raccolta durante l’avvento (gesto caritativo dell’avvento) da parte dei bambini, a questo progetto!
Che dire....sono proprio contenta!
Vi terrò aggiornati su come procede il lavoro!
a presto

Chiara Fassina

Un mercatino per il Burkina

Cari amici di CEM,
ormai da qualche anno, la scuola media di Corte Franca, in provincia di Brescia, propone agli alunni di tutte le classi di organizzare un mercatino in occasione del Natale e della Pasqua. Tale mercatino si inserisce in un contesto più ampio di educazione alla solidarietà, all’attenzione verso gli altri, portatori di culture diverse, sia in quanto provenienti da Paesi diversi e talvolta molto lontani dal nostro, sia in quanto di «cultura personale» e familiare diversa.
Il mercatino è gestito dagli allievi stessi, che s’impegnano a produrre artigianalmente o a reperire oggetti per la vendita, con lo scopo di raccogliere fondi da destinare a progetti umanitari o educativi, o a raccolte particolari dovute a situazioni di emergenza.
Tutte le attività connesse a tale mercatino sono coordinate dall’insegnante Barbara Gigola, che si preoccupa di gestire anche la raccolta fondi durante l’intero anno scolastico, sensibilizzando i ragazzi ad una logica di condivisione e considerazione di ciò che ci è veramente necessario.
Quest’anno abbiamo deciso di donare una parte dei fondi raccolti al progetto Dudal Jam, per la costruzione di una scuola di pace nel Burkina Faso.
Vi auguriamo un buon 2009!

La scuola media di Corte Franca (Bs)

 

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