L'educazione al tempo della Gelmini
Seminario di studi aperto a tutte/i promosso da CEM Mondialità
L’EDUCAZIONE AI TEMPI DELLA GELMINI
Oltre la scuola, la scuola e oltre
CSAM, Via Piamarta N. 9 - Brescia
>> Il libro Oltre la riforma Gelmini
La scuola italiana sta vivendo un momento particolare: da un lato la legge 133 (finanziaria di agosto 2008) ha imposto un taglio di ben otto miliardi euro in tre anni; dall’altro il ministro Gelmini ha dato immediata esecutività mediante l’avvio di una serie di tagli, presentati sotto la voce di riforma, che implicano una serie di mutamenti estremamente significativi. Si va dal maestro unico al voto di condotta, dalla critica ai docenti come fannulloni part time alla revisione delle indicazioni nazionali, dal taglio delle piccole scuole di montagna all’annuncio dell’aumento del tempo pieno… mentre c’è stato assoluto silenzio sulla dimensione interculturale della scuola. A dispetto del recente documento La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri, presentato dallo stesso Ministero solo un anno fa e ora già dimenticato...
Il clima si è fatto sempre più di scontro: e il CEM Mondialità, come movimento e rivista che ha il proprio focus sull’educazione, non può non entrare appieno in questo dibattito. Ribadendo che, se la scuola così come non ci piace e per questo da molti anni operiamo per cambiarla, le modifiche previste rischiano di riuscire nell’impresa di peggiorarla ulteriormente: e drammaticamente.
Si tratta di riuscire a compiere un’operazione di frontiera, un so-stare sul crinale tra opposti abissi interrogandoci a partire da due dimensioni:
- la dimensione antropologica: che tipo di persona viene fuori da questo tipo di scuola? Che tipo di relazioni sociali e di società vi sono sottese, proprio nel momento in cui si stabilizza l'educazione alla cittadinanza e alla costituzione?
- la dimensione “politica”: che senso ha oggi la scuola nelle società glocali? Che nuovo significato assume il concetto di diritto all’apprendimento e all’istruzione nei nuovi contesti e nei nuovi scenari? In che relazione si pone la proposta di scuola che emerge oggi in Italia con l’art. 3 della Costituzione che pone anche alla scuola il compito di rimuovere ostacoli e di operare per la formazione?
Il seminario ha l’ambizione di fornire qualche prima risposta a queste e altre domande, nella consapevolezza che qui si gioca, al di là di ogni retorica, una buona fetta del futuro non solo dei più giovani, ma dell’intero Paese.
- Introduzione. Le ragioni di un seminario
Brunetto Salvarani (direttore CEM Mondialità - Brescia) - Siamo tutti in ballo. Punti di vista (cinematografici) sul mondo della scuola che (dis)orienta e (dis)educa
Patrizia Canova (insegnante esperta new media - Milano) - Relazione d'apertura. Esistono soluzioni semplici e problemi complessi?
Aluisi Tosolini (pedagogista, dirigente scolastico - Parma) - Voci dalla scuola
Nadia Savoldelli (insegnante e formatrice Coop. Il Cerchio di Gesso - Bergamo), Rita Vittori (insegnante, responsabile formazione Centro Sereno Regis - Torino), Patrizia Zocchio (insegnante e formatrice - Monza)
- Discussione
PRANZO ore 13.00
- Quali orientamenti di politica educativa?
Antonio Nanni (condirettore CEM e responsabile Ufficio Studi Nazionali ACLI - Roma) - Scuola e comunità, il pesce nell’acqua
Gianni Caligaris (formatore - Parma) - Voci dalle famiglie
Luciana Pederzoli (formatrice, Ass. “Amici di Pennino” - Reggio Emilia), Rita Roberto (formatrice dell’A.I.C.CeF., Associazione Italiana Consulenti della Coppia e della Famiglia, pedagogista, consulente familiare - Lucca) - Voci dal territorio
Adel Jabbar (sociologo Università Ca’ Foscari - Venezia), Riccardo Olivieri (formatore e
insegnante - Torino) - Discussione
- Riflessione di chiusura e presentazione del libro “Oltre la riforma Gelmini” a cura di A. Tosolini, EMI, Bologna 2008.
Roberto Morselli (Formatore - Cantù)
CHIUSURA ore 18.00
Tel. 030-3772780 cemsegreteria@saveriani.bs.it
Su richiesta, verrà rilasciato un attestato di presenza