Pime e CEM
Corso di formazione per educatori, formatori, insegnanti
sui temi dell’educazione alla mondialità
15-16 MAGGIO 2009
Il corso nasce dall’amicizia e dalla collaborazione tra l’ Ufficio Educazione Mondialità, che cura le attività di educazione alla mondialità e all’intercultura della Pimedit Onlus, e il movimento di CEM Mondialità, che da oltre 60 anni promuove in Italia il metodo dell’interculturalità, operando soprattutto nel campo dell’educazione, della formazione e delle istituzioni scolastiche.
I momenti formativi (conferenze e laboratori) alterneranno momenti teorici a momenti pratici. La programmazione è inoltre inserita all’interno di Tuttaunaltrafesta Family 2009 alla presenza di circa 60 botteghe equo-solidali, con eventi culturali, concerti, spettacoli teatrali e animazioni per i piu’ piccoli. Agevolazioni per i partecipanti al corso.
Verso una identità migrante
Siamo stranieri. Non per formazione, ideologia o perché di moda. Siamo stranieri all’origine, da sempre. Non ci appartengono le cose di cui disponiamo, le relazioni che viviamo, la Verità dell’esistenza, la Vita stessa. Nonostante i vari tentativi della scienza, della tecnica, della psiche, delle religioni e delle filosofie umane non siamo riusciti a riportare al Sé tutto l’esistente. Sperimentiamo ogni giorno che il punto d’arrivo è Altro, più in là, non dentro ma fuori, fuori di sé. E la vita è un esodo, un “uscire” alla scoperta della Terra Promessa. E l’altro un compagno di viaggio, mai un mezzo. Così dopo aver riflettuto lo scorso anno sul tema “Cielo e Terra: il dialogo atteso”, ci sembrava opportuno continuare in quella prospettiva collocando l’uomo e la donna dentro questa cornice. In un orizzonte così ampio fatto di cielo e terra, chi siamo noi? Ecco perché appare sull’orizzonte il grande tema dell’identità. Identità invocata spesso gridata, per alcuni oggi da difendere perché in pericolo. Eppure noi sogniamo un identità migrante, meticcia, non monolitica e statica. La desideriamo prima con il cuore che con le metodologie e i progetti. Un’identità che ci permetta di vivere ed educare non come se si sapesse con certezza la meta., ma nella consapevolezza che la possiamo cercare solo insieme, lungo il cammino sicuri che una meta ci sia. Ecco allora le proposte educative di quest’anno nella speranza che siano esperienze utili a portarci fuori per arricchirci dentro. Ci incoraggiano in questo tentativo proprio i nostri missionari che vivono ogni giorno la bellezza di essere “fuori di sé”.
Programma
ore 17.30 Fuori di sè: per sentirsi stranieri
Relazione introduttiva di Aluisi Tosolini, redattore di CEM con Andrea Zaniboni, resp. Ufficio Mondialità Pime Mondialità
ore 20.00 spettacolo teatrale
ore 9.30 – 12.30 suddivisione nei seguenti laboratori:
- Oriella Stamerra e Alessandra Ferrario: laboratorio “Viaggiare è avere nuovi occhi”
- Adel Jabbar: laboratorio “Immagine e immaginazione”
- Patrizia Canova: laboratorio “Il cinema in viaggio. Percorsi nomadi dentro schemi cinematografici”
- Marco Dal Corso e Simona Polzot: laboratorio "L'uomo non ha radici, ma piedi" (Malouf)
- Luciano Bosi: laboratorio “Ho visto anche degli zingari felici”
ore 12.30 – 14.00 pausa pranzo
ore 14.00 – 17.00 laboratori
ore 17.30 conclusione in plenaria delle attività