Intercultura Cem Mondialità, per l'educazione interculturale

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La rivista CEM Mondialità

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La rivista CEM Mondialità, nata nel 1967, è la voce del movimento CEM. Essa ha scommesso fin dalle origini sul vocabolo «mondialità», che a quel tempo non compariva neppure nei dizionari.
Oggi l’intercultura è non solo la tematica che caratterizza la rivista, ma anche la sua metodologia, grazie all’interattività e al volontariato.

La rivista comprende 3 sezioni di 16 pagine ciascuna:

  1. «A scuola e oltre»: spazio di riflessione non solo sulla scuola, ma anche sull’oltrescuola, con analisi e indagini in ambito psicologico, sociale, antropologico.
  2.  Il dossier:approfondimento di un tema specifico, affidato alla cura di uno o più autori. All’interno è contenuto un inserto che nell’annata 2012-2013 è dedicato a «Riscoprire le virtù come stile di vita ed etica pubblica».
  3. Il «resto del mondo»: rubriche di attualità, recensioni, notizie dal mondo CEM, ecc.

Abbonatevi a CEM!

  • 10 numeri (da gennaio a dicembre) € 30,00

  • abbonamento triennale € 80,00

  • abbonamento d’amicizia € 80,00

  • prezzo di un numero singolo € 4,00

Versamenti sul ccp n. 11815255 intestato a CEM Mondialità

Direttore: Brunetto Salvarani

Direttore Responsabile: Marcello Storgato

Condirettori: Antonio Nanni, Lucrezia Pedrali

Caporedattore: Federico Tagliaferri

Segretaria di redazione: Michela Paghera

Redazione: Monica Amadini, Daniele Barbieri, Carlo Baroncelli, Davide Bazzini, Giuseppe Biassoni, Silvio Boselli, Luciano Bosi, Patrizia Canova, Azzurra Carpo, Stefano Curci, Marco Dal Corso, Lino Ferracin, Antonella Fucecchi, Adel Jabbar, Sigrid Loos, Karim Metref, Clelia Minelli, Roberto Morselli, Nadia Savoldelli, Alessio Surian, Aluisi Tosolini, Rita Vittori, Patrizia Zocchio.

TROVARE L’ALBA DENTRO L’IMBRUNIRE ARTE PASSIONE INTERCULTURA

I segnali dell’alba nell’imbrunire

Nel nostro modo di affrontare le tematiche educative abbiamo sempre fatto ricorso ad un pensiero originale e non ripetitivo. Tutte le nostre pratiche pedagogiche e i temi trattati nel corso degli anni hanno privilegiato un approccio concettuale, ma senza trascurare l’ambito affettivo relazionale.

È necessario compiere un salto qualitativo che non può venire soltanto dalla sociologia, dalla psicologia e dalla pedagogia: occorre lo slancio creativo che renda possibile vedere i segnali dell’alba nell’imbrunire.

Ci sembra di vivere, infatti, un crepuscolo senza fine, una transizione verso un altrove indefinito carico di incognite, ma che è ancora totalmente aperto e da ridefinire proprio grazie alle macerie create dalla crisi. È un cammino da profughi attraverso i resti, tutto da inventare, in cui trova spazio anche la serendipità, la attitudine a saper trovare spunti, soluzioni inedite.

È possibile un futuro nuovo? Sono in molti a pensarlo: Marta Nussbaum, Edgar Morin, Howard Gardner, Vandana Shiva, Serge Latouche. Ognuno di loro segue delle tracce, semina timidamente proposte, briciole di Pollicino o fili di Arianna, mostra come si può creativamente immaginare il nuovo, come lo si può covare attraverso un processo di recupero e di riconsiderazione dell’eredità ricevuta, ben sapendo che gli elementi sopravvissuti, non a perdere, devono essere scelti adeguatamente, reinterpretati e ricondotti ad unità nuova.

Si può scorgere l’alba nel crepuscolo se siamo fedeli nel buio a ciò che abbiamo visto nella luce, se possediamo la capacità generativa e profetica di inventare, di attendere il futuro con la pazienza e la trepidazione femminile dell’attesa operosa. Che sia un figlio da tessere nel grembo o l’amato che ritorna, la donna sa concepire, aspettando, le visioni più feconde del futuro che riesce a prefigurare. Con le mani sul ventre vede già gli occhi del suo bambino, lo fa essere così preparandone l’esistenza. Per lei il figlio è già vivo nutrito dai suoi sogni e dal sogno che ha su di lui. L’attesa dell’amato è già incontro mille volte vissuto e rivissuto in un desiderio incessante che fa e disfa, godendo nel fare e nel disfare senza saziarsi mai. È con questo atteggiamento che il tempo cambia misura e la sospensione si fa ricca di promesse, il futuro si ricava uno spazio tra il passato e il presente.

I dossier di CEM Mondialità per l'annata 2012-2013

Ogni dossier comprende di norma un articolo centrale, un’antologia di testi, la presentazione di uno o più film, la bibliografia

    • Giugno-Luglio 2012 (numero programmatico) – Trovare l’alba dentro l’imbrunire. Arte, passione, intercultura

    • Agosto-Settembre 2012 – Arte ed educazione

    • Ottobre 2012 – Atti del convegno. Non solo a scuola i nuovi spazi dell’intercultura (Parma 17 marzo 2012)

    • Novembre 2012 – Arte e natura

    • Dicembre 2012 – Atti del convegno. Trovare l’alba dentro l’imbrunire. Arte passione intercultura (Trevi 19 – 24 agosto 2012)

    • Gennaio 2013 – Arte ed corpo

    • Febbraio 2013 – Arte e politica

    • Marzo 2013 – Arte ed etica

    • Aprile 2013 – Arte e new media

    • Maggio 2013 – Arte e intercultura

Inserto

Riscoprire oggi le Virtù

Stile di vita ed Etica pubblica

Dobbiamo convincerci che la vita non si esaurisce nelle conoscenze, nelle abilità e nelle competenze, ma esige anche che si riconosca la centralità delle pratiche e dei comportamenti. Per vivere bene, una persona deve integrare armonicamente il sapere con l’agire, la teoria con la prassi. Anche in passato (si pensi alla famosa «pedagogia dei gesti») il CEM ha riconosciuto l’importanza delle pratiche e ha evitato di confondere la conoscenza con la saggezza.

Sono in tanti oggi a invocare il ritorno delle virtù, dopo un lungo tempo di oblio e di occultamento. Anche noi accettiamo volentieri questa sfida e ci impegniamo a rivisitare e a risignificare un’antica tradizione facendoci aiutare da autori di spicco come Howard Gardner e Martha Nussbaum, Salvatore Natoli e Gianfranco Ravasi, Alasdair MacIntyre e Joseph Pieper, ma anche da altri pensatori, forse meno conosciuti che - magari solo a titolo divulgativo - prendono parte all’odierno dibattito sulle virtù.

Proporre oggi di riscoprire le virtù significa partire dal presupposto che siano necessari nuovi stili di vita e una più condivisa etica pubblica per uscire fuori e risollevarsi dall’attuale degrado di civiltà che ci ha condotto a parlare di «notte», di «disastro», di «nichilismo». A cercare l’alba dentro l’imbrunire, fortunatamente, non siamo soli.

  1. Giugno-Luglio 2012 (numero programmatico giugno – luglio 2012) Riscoprire oggi le Virtù. Stile di vita ed Etica pubblica
  2. Agosto-Settembre 2012 Prudenza
  3. Novembre 2012 Giustizia
  4. Gennaio 2013 Fortezza
  5. Febbraio 2013 Temperanza
  6. Marzo 2013 Fede
  7. Aprile 2013 Speranza
  8. Maggio 2013 Carità

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via Piamarta, 9 - 25121 Brescia - tel +39 030 3772780 - fax +39 030 3772781 - email: cemsegreteria@saveriani.bs.it

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