La pagina di... Domenico Milani Dicembre 2006
La pagina di... Domenico Milani
Paradosso o assurdo?
Rubem AlvesAvevo davanti agli occhi la fotografia di una bimba di tre anni, con un sorriso e due occhi splendidi.
Scrissi alcuni versi che intitolai «Gli occhi di Matilde».
Mi ritrovo, in questo tempo di Natale, di nuovo confrontato col più grande «paradosso» della storia: un bimbo nasce in un’umile stamberga di Betlemme, circa 2000 anni fa, e mi si dirà, poi, che è il Figlio di Dio.
Paradosso, assurdo o mistero?
Il pellegrino di cui è parola in queste righe, è un vecchio pazzerello romantico nell’istante in cui «stacca il bastone dall’alta soglia del mistero» per rimettersi in cammino o è proprio un caso disperato?
Incerto, all’alta soglia del mistero,
appoggio il mio bastone pellegrino
quando m’annunci, come fosse vero,
la nascita, tra noi, d’un Dio Bambino.
Ma se il mio sguardo cade sul sorriso
degli occhi tuoi e scorgo, per davvero,
la traccia di stupore sul tuo viso,
s’acquieta anche il mio dubbio sul mistero.
La voglia di riprendere il cammino
mi ritorna, distacco il mio bastone:
l’annuncio di Dio fatto Bambino
diventa nel cammin benedizione
La pagina di... Domenico Milani