Interculturafase2 Giugno 2006
Intercultura fase2
Questo numero
a cura di Federico TagliaferriQuesto numero programmatico dell’anno 2006-2007 vede nel dossier a firma di Antonio Nanni il quadro generale e l’esposizione dettagliata, denominata Le tappe di un cammino, di ciò che offriranno al lettore i dossier che saranno progressivamente pubblicati da CEM Mondialità nei numeri da agosto-settembre 2006 a maggio 2007 (da pag 17 a pag. 29). Tema ispiratore dell’intera annata sarà «Tra bene e male? Il conflitto negli immaginari dell’educazione». Si tratta del terzo anno consecutivo in cui la rivista affronta la questione dell’immaginario: questa volta considerandolo - come specifica Nanni - «non come specifico oggetto di studio, bensì come cornice, contenitore, sorgente di significato, come alfabeto di segni e simboli, ossia di linguaggio insieme verbale e non verbale, poiché l’immaginario è un sistema complesso e polivalente che sempre precede, orienta e accompagna sia il nostro “pensare”, sia il nostro “educare”». Tre i punti preliminari da considerare nel suggerimento dell’autore: il conflitto come banco di prova dell’educazione; il conflitto tra bene e male in un tempo di smarrimento; il grano e la zizzania crescono insieme, ossia il conflitto che è tra noi, tra popolo e popolo, tra cultura e cultura, tra religione e religione e perfino dentro ciascuno di noi.
Le quattro pagine centrali del dossier (da pag. 23 a pag. 26), curate anch’esse da Antonio Nanni, sono dedicate ad una nuova iniziativa, il Mosaico dell’intercultura. Sarà un lavoro in progress di sintesi progettuale delle molteplici «tessere» che compongono questo mosaico. C’è bisogno infatti - sottolinea il curatore - di non perdere la visione d’insieme di ciò che è chiamata a diventare oggi l’interculturalità nella scuola e nella società. Questo primo numero del Mosaico contiene i temi degli inserti che sono in programma nel corso dell’annata 2006-2007, che costituiscono tutti una ricca fonte di riflessione sui punti cruciali dell’educazione interculturale oggi.
Completano il dossier le pagine dedicate al cinema a cura di Lino Ferracin (pagg. 30-31), che illustra i contenuti e il significato del film Crash - Contatto fisico, del regista canadese Paul Haggis, che affronta il tema dell’intolleranza e del razzismo a Los Angeles, intrecciando una serie di storie che si toccano e scatenano reazioni diverse.
Una robusta bibliografia sugli argomenti trattati nel dossier è pubblicata a pag. 32.
Le rubriche della prima parte della rivista, Intercultura fase2, si riallacciano per la maggior parte ai temi del dossier. Rita Vittori affronta il conflitto in famiglia a partire dalla riflessione su una recente opera del sociologo Zygmunt Bauman (pagg. 3-4), Cristina Ghiretti ne tratta a proposito dei bambini della scuola d’infanzia (pagg. 5-6), mentre Lucrezia Pedrali sottolinea il ruolo del conflitto nell’ambito della scuola primaria, ricordandoci che la scuola che accetta di recuperare il «rimosso» assume il conflitto come dimensione inevitabile (pag. 7). Di conflitto nella scuola secondaria di primo grado parlano nel loro articolo Giuseppe Biassoni e Patrizia Zocchio, ricordando che l’educazione al conflitto è un elemento cardine della formazione, che non si limita ai soli aspetti contenutistici, ma favorisce la crescita socio culturale dell’individuo (pagg. 8-9). Antonella Fucecchi, nelle pagine dedicate alla scuola secondaria di secondo grado, mette in luce come il conflitto sia un aspetto essenziale e congenito della relazione educativa (pagg. 10-11), Patrizia Canova e Nadia Savoldelli applicano il tema del conflitto al linguaggio cinematografico e teatrale (pagg. 13-14).
Completano la sezione Intercultura fase2 la seconda parte dell’articolo di Francesca Gobbo, Metafore e quotidiane diversità (la prima parte è stata pubblica sul numero di maggio), la rubrica «Internet New Media» di Aluisi Tosolini, che tratta di media education, e, novità da questo numero, il «Diario di un dirigente scolastico» di Gianfranco Zavalloni, che ci invita a riscoprire il piacere e il valore educativo della gita a piedi.
La terza parte della rivista, è ricca, come di consueto, di articoli sul dialogo interreligioso, di recensioni, di riflessioni e di notizie dal mondo CEM.