Interculturafase2 Novembre 2006
Intercultura fase2
Questo numero
a cura di Federico TagliaferriQuesto numero di CEM Mondialità, terzo dell’annata 2006-2007, prosegue nell’itinerario dedicato alla riflessione sul tema Tra bene e male? Il conflitto negli immaginari dell’educazione. Il dossier e gli articoli correlati della prima parte della rivista, Intercultura fase 2, propongono come argomento
Punire. L’inferno negli immaginari dell’educazione.
Come sottolinea Antonio Nanni nell’introduzione al dossier, molte delle scelte compiute dai docenti nella scuola vengono orientate dall’immaginario che ciascuno porta con sé, e che finisce con l’influenzare i comportamenti di ognuno, anche se in forma di apparente spontaneità. Proprio per questo è necessario mettersi in discussione, avere il coraggio di fare «autocritica»: una scuola che «boccia» e che «respinge» deve anzitutto chiedersi se nel campo della valutazione scolastica tutto ciò che si poteva fare è stato fatto.
Paola Plessi, curatrice del dossier, parte dalla considerazione che la valutazione è, nella scuola, un dovere, una necessità, un dato di fatto, ma rileva che essa conserva un carattere frettoloso e posticcio nella prassi, che pure ne riconosce la necessità e l’importanza. Ma la sua posizione resta ancora secondaria rispetto all’insegnamento, da cui si mantiene separata, generalmente «in coda». Dopo un ampio excursus, l’autrice auspica in coloro che operano nella scuola, e più in generale in contesti educativi, l’avvio di un processo di analisi critica del proprio modo di agire la valutazione (pagg. 18-22), richiamando la necessità di un’autovalutazione del proprio modo di valutare. La stessa curatrice ci propone in merito una breve antologia (pagg. 27-29).
Sempre all’interno del dossier, Lino Ferracin ci presenta Le ricamatrici (Brodeuses) di Eleonore Faucher, un film «al femminile», intimo, emozionante, dove i particolari suggeriscono sentimenti e pensieri: un film di vicinanze e di prossimità, di attenzioni e ritrosie, protagoniste due donne lacerate dalla vita e dalla morte (pagg. 30-31).
La bibliografia sul problema della valutazione scolastica completa il dossier di questo numero (pag. 32).
Nell’inserto del dossier, il Mosaico dell’intercultura, a cura di Antonella Fucecchi, è dedicato a «Quando diciamo cultura», una riflessione sul significato di questo termine e sulle sue più recenti modificazioni (pagg. 23-26).
Nella sezione «Resto del mondo», proponiamo per la serie La scuola degli altri un’intervista all’islamologo Paolo Branca sulla reale portata della vicenda della scuola islamica di Milano (pagg. 36-38), e il secondo appuntamento con padre Domenico Milani e la sua rubrica «Paradossi» (pag. 43).