Questo numero Giugno-Luglio 2008
Sommario
Questo numero
di Federico Tagliaferri
Com’è tradizione per la nostra rivista, questo di giugno-luglio è il numero programmatico di CEM Mondialità, che intende offrire ai lettori una panoramica dei temi che saranno affrontati nell’annata 2008-2009. Questa è anche l’occasione per segnalare le novità che caratterizzeranno alcune pagine del mensile a partire dal numero di agosto-settembre 2008.
Nella prima parte A scuola e oltre, la rubrica «Ragazze e ragazzi» sarà curata da Giuseppe Biassoni e Patrizia Zocchio, «storici» componenti della «squadra» CEM, che ringraziamo fin d’ora per il loro rinnovato impegno, mentre la rubrica «In cerca di futuro» sarà curata dal professor Davide Zoletto, dell’Università di Udine. A lui va il nostro più cordiale benvenuto.
Immutato resta il nucleo centrale della rivista, che mantiene il consueto impianto centrato sui dossier monografici, che nell’annata 2008-2009 svilupperanno il tema del convegno annuale di CEM Mondialità, «La politica e la nuda vita. È ancora possibile educare?». Scrive Antonio Nanni in proposito: «Il tema che abbiamo scelto di approfondire per il 2008-2009 rappresenta il passo ulteriore (rispetto alla trascorsa annata 2007-2008 - n.d.r.) all’interno della questione antropologica e dell’emergenza educativa. Dalla sfida del post-umano passiamo quest’anno al problema attualissimo della bio-politica, ossia alla riflessione critica sulla politica della vita (che ieri come oggi può degenerare in una politica “sulla” vita)».
«Intrecciare tra loro la nuda vita, la politica e l’educazione - scrive ancora Nanni - è una via per mettere a confronto il potere (il biopotere) e la debolezza intrinseca dell’educazione soprattutto oggi che è ridotta al lumicino: Il CEM è consapevole di essere una realtà debole ma speriamo significativa. Un piccolo segno di speranza, niente di più. Con un grande ed imperdonabile difetto: quello di credere nella forza contagiosa e inarrestabile dell’educazione».
L’inserto centrale del dossier (pp. 23-26) sarà invece dedicato ai «nuovi saperi interculturali», una disamina che si propone di valorizzare alcuni dei più innovativi documenti del Ministero della Pubblica Istruzione, come «La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri» (ottobre 2007); e «Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione» (settembre 2007).
Anche per la sezione Resto del mondo segnaliamo alcune novità: la rubrica «Vai tra’» (termine mutuato dal gergo giovanile per «sta’ tranquillo, non ti preoccupare!») si trasforma in un vero e proprio forum. Come scrive il giovane Francesco Maura, a cui la rubrica è affidata, essa «vuol essere uno strumento di riflessione su tematiche diverse, riguardanti avvenimenti di attualità […]. Un punto di vista diverso non costituisce per forza una provocazione, quanto piuttosto uno stimolo al confronto e al dibattito». Ogni articolo verrà firmato con il nome dell’autore e con il suo indirizzo e-mail, in modo che ognuno possa esprimersi al riguardo. Gli eventuali scambi di messaggi tra autore e lettori (a ogni messaggio verrà sempre data risposta), se significativi e pertinenti, saranno pubblicati nel mese successivo, in modo da offrire una sorta di continuum della comunicazione.
Infine, come precisato qui a fianco, due pagine della rivista saranno riservate agli sviluppi dell’iniziativa Dudal Jam.
Buona lettura, dunque, e benvenuti in un nuovo e rinnovato anno di CEM Mondialità!