Dossier Maggio 2008
Dossier
Ri-nascere. Le forme secolarizzate dell’al-di-là
a cura di Antonio Nanni
Si conclude con questo dossier il percorso che il CEM ha compiuto sui molteplici aspetti materiali, biologici e spirituali del post-umano.
Il tema che Marco Dal Corso affronta nel presente dossier è complesso e ambizioso ma allo stesso tempo universale, multireligioso e multiculturale poiché i simboli della rinascita, dell’oltre-tomba e dell’al-di-là, sono presenti in varie forme nel mosaico delle civiltà e delle fedi.
Molto opportunamente l’Autore cerca di ricostruire, certo brevemente, una storia della secolarizzazione dell’escatologia richiamandosi soprattutto a grandi pensatori come Platone, Cartesio, Hegel, Marx e alle coppie concettuali come anima/corpo, res cogitans/res extensa, teoria/prassi, cosmologia/storia, natura/cultura, ecc.
È difficile e forse impossibile fare un bilancio sulle forme di fede, scetticismo o indifferenza dell’uomo contemporaneo verso ciò che ci attende dopo la morte.
Ma il linguaggio dell’escatologia e dell’utopia, sia di segno religioso che di segno laico, non è tramontato neanche nell’epoca del post-umano. Fa riflettere la sintesi di Marco Dal Corso: «la rinascita nell’età tecnologica non sembra risolversi né nel futuro, né nel passato, ma nell’estensione del presente. La promessa tecnologica sembra non poter mantenere la sua carica utopica: in realtà essa non fa che perpetuare il presente, modificandone solo le forme. Tra tecnofilia e tecnofobia, allora, occorre provare a riscrivere l’identità dell’umano. Non fuori dal corpo (immortalità), neppure contro il corpo (la fine del mondo), ma con e attraverso il corpo (la resurrezione).
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