Questo numero Maggio 2009
Sommario
Questo numero
di Federico Tagliaferri
Questo numero di CEM Mondialità chiude l’annata 2008-2009, dedicata a «La politica e la nuda vita. È ancora possibile educare oggi?». L’argomento del mese trattato nel dossier, «Vita e laicità», a cura di Paolo Naso, è intitolato «Laicità, parola chiave della convivenza», ed è una serena, approfondita analisi, con numerosi riferimenti storici, del rapporto tra religione e stato, tema che suscita grande interesse e che vede ancora (o di nuovo) numerosi nervi scoperti nella situazione italiana.
«L’autore non è un semplice redattore, - scrive Antonio Nanni nell’introduzione -, ma un protagonista del dibattito pubblico in corso nel nostro paese che i lettori della rivista conoscono bene. Oltre alle considerazioni sviluppate nelle pagine del dossier, vorrei sottolineare la delicata questione della “religione civile”». «In particolare - aggiunge Nanni -, è il teologo laico Vito Mancuso a sostenere che in Italia, a differenza degli altri paesi occidentali, manca una religione “civile”, capace di legare responsabilmente l’individuo alla società. Al contrario, il Presidente emerito della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky, ha argomentato le ragioni per cui non è accettabile il tentativo di trasformare la religione cattolica in religio civilis, perché sarebbe incompatibile con la democrazia in quanto implicherebbe il riconoscimento di un privilegio, mentre la democrazia esige l’uguaglianza per tutti».
L’inserto centrale del dossier (pp. 23-26), riservato ai «nuovi saperi interculturali», curato da Aluisi Tosolini, riepiloga « Venti anni di intercultura nella scuola italiana», offrendo un preciso quadro riassuntivo a partire dalla normativa e dai documenti ufficiali.
Lino Ferracin presenta il film «Il grande silenzio», minuzioso affresco della vita quotidiana dei monaci della Grande Chartreuse, monastero certosino nelle Alpi francesi: la preghiera individuale, quella comune, il cibo, il lavoro; lo scandire del giorno, delle stagioni, del tempo.
Nella sezione «Resto del mondo», segnaliamo per la rubrica «Spazio Caritas» l’articolo di Oliviero Forti «Lampedusa, frontiera d’Europa», che ripercorre la storia dell’isola alla luce del fenomeno migratorio proveniente dall’Africa.
Ricordiamo infine che due pagine della rivista sono riservate all’iniziativa Dudal Jam, la campagna che si propone, in collaborazione con 1’Ong LVIA, di progettare e gestire una scuola di coeducazione alla pace in Burkina Faso. Vi potete leggere la cronaca redatta da Adriano Andruetto del più recente viaggio nel paese, rivelatosi ricco di incontri e di iniziative. Sostenete la Campagna! È una parte importante della mission di CEM!
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